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Capodanno 2007 al castello di Pomerio 

 

Siti ospiti

 

VILLA ROSA pensione
s.p. per Martina F. km.172017 Ostuni (Br)
Tel./Fax 0831.332615

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A Ostuni Citta Bianca affacciata sulla Valle D'Itria e sull'azzurro dell'adriatico Vi aspetta la pensione "Villarosa".

 

Nella verde campagna di Ostuni, dove dominano i contrasti della macchia mediterranea con l'argentea selva degli ulivi secolari, si trova Villa Rosa, luogo ideale per la tua vacanza relax.

 

Ricco buffet per la prima colazione, camere accoglienti con frigo bar e televisione, ampio parcheggio custodito immerso nel verde della campagna il tutto per rendere il vostro soggiorno più rilassante.

 

La direzione, attenta e professionale,dedica particolare cura alla qualità e funzionalità dei servizi offerti.

 

 

 

"COME ARRIVARE": 

Stazione di Ostuni (linea adriatica)

AEREO: Aereoporto di Brindisi o di Bari palese
AUTO: S.S. 379 Bari - Brindisi uscita Ostuni

 

 

 

Escursioni

 

 

OSTUNI.......Un po' di storia…

La pittoresca città sorge su tre colli posti alle ultime propaggini delle Murge ed è parte del Comprensorio dei Trulli e delle grotte per la presenza, nella campagna disseminata di ulivi, delle bianche casupole a cono. Ma la definizione con cui è maggiormente nota è Ostuni la "bianca", perché bianche sono tutte le abitazioni del suggestivo borgo medioevale, un intrico urbano che ricorda una casbah araba.


Il toponimo deriverebbe, secondo alcuni studiosi, dal greco "astu neon" (città nuova) secondo altri da "hostium unio" (insieme di persone di diversa provenienza). Certo è invece che fu città messapica, conquistata dai romani che la legarono alle proprie sorti; evangelizzata già nel I secolo d.C., decadde con la caduta dell'impero, venendo saccheggiata da Totila nel 549 a.C. dai longobardi e dai saraceni. Nell'VIII se. Il territorio circostante si popolò di monaci basiliani provenienti dalla siria e dall'Egitto, mentre furono i normanni, nell'XI, a intensificare la coltura dell'ulivo e a sviluppare i commerci;


passata nel XII alla contea di lecce e nel XIV al feudo del principe di taranto, ebbe dagli angioini una cinta di mura rinforzata dagli aragonesi nel XVI. Apogeo dell'abitato, poi mai più eguagliato, fu in corrispondenza del dominio da parte del ducato di bari. Il centro storico si dispone tutto in altezza, irraggiato da una serie di stradine e scalinate, sormontate da archi, che permettono di raggiungere la sommità del colle.

  Pagina inserita il 18/12/2005

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